LOGICPHARM il concept «Counseling center», elementi guida essenziali.

LOGICPHARM il concept «Counseling center», elementi guida essenziali.

Tendenze degli ultimi anni:

  • spazio alla parte commerciale nel quale il banco delle prescrizioni occuperà uno spazio fisico e di comunicazione molto ridotto
  • direzione che come in altri settori potrebbe annientare i modelli basati sulla professionalità e sulla qualità del servizio

la realtà:

  • la domanda persiste naturalmente sulla salute, e si estende sul concetto di benessere/bellezza e non ricerca solo sconti, ma assistenza, pone questioni di fiducia, cerca consigli, vuole riservatezza e privacy
  • modello di farmacia quindi che difende la professionalità rimodella il becero cross selling, con l’obbligo strategico di orientarsi verso un format sempre più professionale e differenziato rispetto agli altri canali. La sua evoluzione dovrà tenere conto di una gestione equilibrata dell’ampliamento dell’offerta commerciale, di categorie di prodotti e servizi, mantenendo una forte specificità che le consenta di differenziarsi nettamente dagli altri canali per sicurezza dei prodotti e qualità dei servizi resi, sia nei confronti dei consumatori sia nei confronti del sistema pubblico e privato. Una missione difficile ma necessaria.
  • Tutto ciò significa far emergere ed affermare un modello di servizio, dichiarato ma anche effettivamente implementato da tutte le farmacie (il numero aumenta la distinzione e qualità di settore) e certificato (in Francia si esibiscono all’ingresso foto e lauree degli addetti al banco)
  • Documentare un servizio e garantire un prodotto in ambito di “certificazione volontaria” non significherà mettere insieme molte carte che nessuno guarda (sistema nostrano), ma deve essere visibile un reale impatto sul modo di operare delle farmacie (le addette alle pulizie che ripongono la scopa per servire al banco) non sono il massimo. Un codice etico e guida per chi opera in farmacia, al fine di produrre un processo di crescita che a sua volta produrrà quell’edificio che chiamiamo posizionamento distintivo necessario e unico da comunicare ai consumatori, legislatori, enti di governo territoriale e fornitori.
  • Il modello che cerchiamo di mettere in campo deve essere compreso e fatto proprio dalle farmacie indipendenti, alle quali intendiamo offrire un format per una nuova farmacia con un know how preciso che consenta di mettere insieme professionalità e redditività e si focalizzi sul ruolo sanitario, del controllo della qualità dei prodotti esposti, dell’accoglienza del cliente, e della linearità della proposta commerciale e di attenzione verso nuovi prodotti tecnologicamente evoluti che il farmacista intende proporre.