CLIMA: MEDIA CONTRAFFATTORI PROFESSIONISTI.

Clima: media contraffattori professionisti.
Prendiamo ad esempio le radio locali o anche nazionali, ma anche tv e social dai piccoli raggruppamenti che possiedono grandi verità assolute. L'impoverimento degli argomenti è totale, ma quello che accade sulle cosidette "calamità naturali" è mostruoso. Ecco alcune performance: "frana diabolica", "montagna assassina", "onda killer" e via di seguito, sono termini che abbiamo sentito decine di volte dopo le sempre più frequenti catastrofi naturali, come se la terra, come pianeta, avesse una sua inclinazione a "fare del male" (a se stessa, visto che anche l'uomo è natura) a stroncare vite o distruggere villaggi e paesi. Raccontando una sciagura, lasciano intendere che sembra esserci un'intenzionalità ripugnante e malvagia nel nostro pianeta, alimentando la superstizione e facendo quasi scomparire le responsabilità che sono solo dei nostri comportamenti errati. Le catastrofi naturali sembrano esistere davvero, ci appaiono come figlie di un mondo oscuro contro l'uomo, come punizione divina per mano della natura. La superstizione c'è sempre stata, le paure umane pure, la personificazione malvagia c'è sempre stata: il terremoto è l'orco, la frana è una strega, però riproporlo all'inizio del terzo millennio è una vera vergogna, quando si dovrebbe scegliere, abbiamo l'obbligo di usare un linguaggio più appropriato. Un linguaggio che non abbia implicitamente in se quel fatalismo scellerato che spinge a credere le catastrofi essere figlie del fato avverso o del destino cinico e baro. Siamo davvero ancora oggi in preda a suprestizioni? Probabilmente si, visto l'avvento di nuove confessioni, di sette, di furbi loquaci e creduloni professionisti. Oggi ancora più grave è negare i fenomeni come accade soprattutto per ciò che concerne il cambiamento climatico, sul quale tutti quelli che operano nell'informazione vanno a caccia di piccole discrepanze, difettucci nelle analisi tecniche, nelle tendenze e nell'identificazione del trend climatico, tali da indurre a dubitare su tutto quello che sta accadendo. Qui purtroppo non ci sono scusanti, la gravità è allarmante si punta sull'ignoranza, si sta perdendo tempo facendo credere che è l'uomo che morde il cane e fare notizia e non viceversa.