E' INIZIATA LA GUERRA DELLE AUTOSTRADE (ci saranno morti e non saranno i contendenti)

INIZIATA LA GUERRA DELLE AUTOSTRADE (come tutte le guerre ci saranno tanti italiani morti, ignari, ma colpevoli di lassismo)

 E’ bastato che a inizio 2020 il governo lasciasse sospettare l’intenzione di revocare l’accordo con Atlantia Spa (controllata dalla famiglia Benetton) nella gestione delle nostre autostrade che subito si vedono le conseguenze. Ancora non ci sono stati grandi incidenti ma arriveranno presto. Piccoli cantieri spuntano a una frequenza incredibile, piccoli lavori in corso con barriere stabili, rabberciamenti dell’asfalto drenante con asfalto liscio (che con la pioggia crea spaventi imbarazzanti a chi guida), avvallamenti non segnalati sulle corsie di sorpasso, strettoie nelle uscite ristrette da sbarramenti, che stanno li da qualche settimana o da almeno 5 mesi come nell’uscita di Verona Est. Attenzione!! Non stiamo parlando della Liguria che è tutta un cantiere, parliamo di A4 (Torino Trieste), di A1 (Milano Napoli). Le delimitazioni,  le protezioni che incontriamo a una frequenza allarmante, non sono del tipo provvisorio e di rimozione veloce, sono barriere stabili che sono li da tempo e che vedremo li ancora per mesi. Insomma la guerra è già iniziata, lo Stato vuole risparmiare sulle penali e Atlantia vuole evitare, soprattutto dopo il ponte Morandi di esporsi finanziariamente. Come tutte le guerre ci saranno molte vittime e non saranno i ricchi contendenti a morire ma i soliti, malconci italiani, vittime dei media e che da anni pagano le autostrade più care del mondo. Il costo a chilometro ha superato quello del carburante.