EROS POTENTE TRA DOMINIO E SOTTOMISSIONE.

Eros potente tra dominio e sottomissione.

Nella sessualità la sottomissione e il dominio sono elementi che "giocano" e si integrano nell'ascalation dell'erotisno. Essi offrono, nella sottomissione il cedere al partner dimostrando così la forza delle emozioni e del rapporto e, nel dominio, la possibilità di accrescere la sensazione di autocontrollo e potenza. Il dominante si rinforza nell'equibrio, nella messa in scena, nella moderazione degli eccessi, nel mantenere il controllo, esso si esalta perché permette di ottenere dall'altra persona i gesti voluti anche in modo dispotico, una bellezza in movimento infinito, accendendo un eros potentissimo. Il partner dominato cerca di esprimere questo bisogno di appartenere completamente, accetta tutte le regole, nello stato d'animo di "avere perso la testa", che libera l'espressione nel corpo e consegna la mente. Nell'analisi clinica possiamo verificare che l'atteggiamento passivo della sottomissione, esclusa la perversione del masochismo dove prevalgono i maschi, è più femminile che maschile. Succede spesso che la donna può, a livello inconscio, desiderare di essere guidata nella scoperta di eros attraverso una competenza maschile a farla scendere nelle sensazioni del corpo, lasciando i pensieri di controllo che sono correlati a una educazione repressiva. Al maschile succede che il dominante invece, vive una sessualità che si alimenta in una più complessa dimensione in cui piacere, altruismo e potenza si mescolano. Ma dominio e sottomissione restano momenti dell'eros, a volte vissuti solo a livello di fantasie. Sottomissione al maschile è quella di lasciarsi trattare senza opporre resistenza e al femminile, di essere costrette a fare gesti che sono impediti nella fase cosciente, liberando il corpo e la sessualità dai vincoli di un'educazione densa di tabù. Nelle fantasie, "poco fantasiose", ecco che sognare il dominio e la sottomissione sono modi di sperimentare altre dimensioni della sessualità, sono modelli simbolici che permettono l'accesso ad altri aspetti del piacere anche nelle sue forme primordiali. Nella realtà è bene avere la prudenza di non irrigidire i copioni o renderli esclusivi, sarebbe bene che essi restino relegati nel gioco sessuale, per far diventare una relazione paritaria, condivisa, in una reciprocità che sviluppi miglioramenti coppia. Il mondo sterminato della sessualità è un luogo dove si entra dopo un riconoscimento, cercando di avere consapevolezza del proprio essere nel mondo, delle cose che ci possiamo permettere e che rendono salva la nostra stima e la nostra capacità di tornare al presente. A volte un eccesso di controllo e una educazione fortemente repressiva possono essere motori di forme esasperate di dominio/sottomissione che non producono alcun miglioramento né alcuna maggior soddisfazione. Pertanto per esaltare eros e affetto reciproco sono necessarie condizioni mentali che richiedono attenzione, certezza delle modalità, tantissimo affetto, tantissima capacità di amare, e un giusto dispendio di energie sia fisiche che mentali.