ESSERE UN USER E UN CAPITALISMO CHE CI AUTOMATIZZA


Essere un user, e un capitalismo che ci automatizza.

A fine anni Ottanta iniziò la grande spinta verso le privatizzazioni, "Privato è bello" reiteravano Tv di Stato e commerciali, unite da investimenti pubblicitari sontuosi. A cosa miravano i capitalisti di allora? Volevano e hanno ottenuto con successo appalti di beni e servizi strategici per noi, popolo della penisola. Acqua, energia elettrica, gas, reti telefoniche, autostrade, coste, e successivamente ospedali, ecc., in avanti governi di destra e di sinistra distraevano gli italiani con amenità varie (puttanesimo berlusconiano, finto antiputtanesimo della sinistra, le menate regionaliste, le secessioni del Nord, e durante la grande crisi iniziata nel del 2008, il grande progetto capitalista di impadronirsi dei beni primari di una nazione è andato in porto completamente. Gli italiani sono alla totale dipendenza di gruppi finanziari e sono tenuti in ostaggio minacciati di tagli di energia di gas di acqua ecc. Noi, si sa, siamo pessimi pagatori ma soprattutto pessimi votanti, scegliamo deputati e senatori perché parlano bene, perché sono carini, telegenci, ecc. non ci importa molto dei veri contenuti di una campagna elettorale che i teatranti politici animano truffando spudoratamente anche mamme e zie. Non voglio rievocare i momenti di più squallida politca ma resto nell'ambito delle conseguenze. Uomini e cani dello stivale, ribattezzati "viventi" sono diventati solo numeri, ovvero non più esseri umani ma consumatori. Gli umani (ai cani va meglio), sono utenti (users) e vuol dire che non ci considerano nemmeno “lavoratori” e questo di per se è già un’offesa. Siamo degli “umani viventi” ma, per questo capitalismo, siamo solo prodotti, merce. Io vendo a te un miliardo di tuoi probabili utenti e tu vendi a me due miliardi di altri miei probabili clienti, è questa la cosiddetta “pubblicità mirata”. Io intercetto idee e comportamenti di un gruppo di individui su cui tu “politico” puoi costruire una politica elettorale mirata e di sicuro successo. Il costo è “non discutibile” (lo sosterranno gli users). Questo potere finanziario non lascia scelte, non voglio entrare nel mondo delle malattie croniche, o infettive, e sul loro decorso, né sull’industria farmaceutica che provvede ad aggiornare i prodotti, per non spaventare nessuno e tantomeno me stesso. Questo capitalismo è oltre le sue fabbriche, è uscito da esse e invaso ogni angolo di società. E’ interessato al nostro aspetto umano non più solo al nostro lavoro, e per difendersi occorrono nuovi sistemi di azione collettiva, nuovi strumenti di protesta, le associazioni dei consumatori sembrano al soldo dei nostri fornitori di servizi, e i sindacati sono stati messi al bando. I lavoratori scioperavano per avere rispetto e salari, noi siamo sprovvisti di metodi di protesta e ci hanno ad arte frammentato gli obiettivi di lotta, nulla possiamo contro burocrazia e costrizioni delle piattaforme web, e nulla contro le imposizioni contrattuali dei banditi fornitori di servizi. Dopo 26 anni senza avere la TV in casa ogni volta che arriva una bolletta di energia elettrica occorre fare la guerra per farsi togliere i 18,00 euro che un governo terrorista ha imposto come sistema vessatorio per finanziare il teatrino serale di amene comparsate elettorali. Se contesti un'attribuzione di consumi errata perché l'autolettura non è andata a buon fine, se hai il rid sei costretto a pagare prima di portestare diventando benefattore degli speculatori che ti derubano sistematicamente. Se non hai il rid e protesti, dopo qualche giorno ti ritrovi con 1,5 kw di energia e non puoi usare la lavatrice anche se spegni luce, frigo, e tutti gli altri elettrodomestici. Prima della crisi del 2008 gli speculatori padroni dei servizi primari erano collusi con governi di destra e di sinistra, si facevano bellamente chiamare "la società civile", ma poiché i politici costavano molto, i gestori hanno pilotato in parlamaneto gente nuova di ogni appartenenza politica che costava meno, valeva meno, e veniva da essi stessi affiancata nelle commissioni parlamenteri creando altre opportunità di speculazione. Si sa, in Parlamento imparano presto a contare, per cui meglio l'abbattimento del numero di deputati e senatori (recente referendum dove gli schiavi italiani hanno votato per "risparmiare"), realizzando, la completa occupazione prezzolata di tutte le commissioni parlamentari di controllo. Se prima senatori e deputati ci costavano cento oggi con le consulenze esterne nelle commissioni, composte da tecnici, avvocati, commercialisti (tutti della società civile), il costo dello Stato sarà centuplicato. Gli speculatori prosperano utilizzando i nostri dati e attraverso il web hanno la perfetta conoscenza dei nostri sentimenti, ci automatizzano. Siamo diventati tutti degli "users", ovvero la mandria di vacche da mungere di un capitalismo asfissiante. Non possiamo difenderci, nessuno ci difende istituzionalmente perché le istituzioni a tutela del cittadino sono state neutralizzate, corrotte, come è stata difatto messa in parte la tanto decantata tutela dei dati, tutela della "privacy" del web, dove tutti sono attenti, abili a proteggerla, ma come noi maschietti compiamo 60 anni il giorno stesso del compleanno, alcuni altruisti benefattori ci propongono, a nome della della regione di appartenenza, una provvidenziale prevenzione di stato, ovvero un'ispezione rettale a prezzo promozionale. Chi gli ha dato il nostro indirizzo telefono e data di nascita? Lo Stato!!! Con il risultato che la maggior parte dei cittadini maschi come me, scampati fortunosamente da passioni private violente, e che hanno sempre lottato per la loro integrità, finiscono nelle mani dei "benefattori di stato" padroni degli ospedali privati, e addio verginità!! Il popolo italiano finanzia una moltitudine di violentatori divenuti istituzionali.