IL BACIO, IL GRANDE IMPOSTORE (terza parte)

Le dicerie sul bacio: LA CHIMICA
Le donne considerano i baci romantici più importanti quando l'ovulazione è prossima, cioè quando hanno maggiori probabilità di iniziare una gravidanza. Da una prospettiva evolutiva, il bacio offre un modo per valutare un compagno attraverso il gusto o l'olfatto. Il bacio stimola un'impressionante attività che riguarda ormoni e neurotrasmettitori: L'ossitocina, che influenza la disponibilità all'innamoramento e rafforza il legame con il partner; Le endorfine, responsabili della sensazione di felicità e di benessere; La dopamina che stimola il centro del piacere nel cervello. Allo stesso tempo, entrano in circolo serotonina e adrenalina, che contribuiscono alla sensazione di eccitamento, serenità, euforia o appagamento. Inoltre, l'adrenalina aumenta la frequenza cardiaca: battendo più velocemente, il cervello riceve una dose extra di ossigeno. Come anticipato, il bacio stimola l'attività cerebrale, poiché le sensazioni elaborate sono tantissime: l'odore del partner, il sapore, come si muove, come ci tocca, la sua voce ecc. Anche il cortisolo - noto come l'ormone dello stress - è coinvolto, diminuendo durante un bacio con evidenti effetti di rilassamento: i vasi sanguigni si dilatano e la respirazione diventa più profonda. Perché dopo un Bacio ne desideriamo subito un altro? Ad essere implicati in questo circolo vizioso sono due protagonisti: l'ossitocina, il cosiddetto ormone dell'amore, e la dopamina, neurotrasmettitore che produce un senso di esaltazione e ci spinge a ripetere l'azione che procura piacere (in modo simile ad una dipendenza). Quando ci si bacia con passione, è l'aumentata produzione di queste due sostanze che induce il desiderio di riprendere a baciarsi. Continua..