IL DIVENIRE DONNA. Parte terza (Il soggetto larvale)

Il divenire donna. Parte terza (Il soggetto larvale)

Per capire il concetto di creazione, occorre citare le nozioni di soggetto, e di virtuale deleuziane. il soggetto viene definito come larvale, ovvero embrionale, in potenza, non più un io che sta al centro (io donna, io uomo, io cane, o altro) bensì, un oggetto larvale che ha a che fare con diverse articolazioni "virtuali". Virtuale indica invece, quello che è in potenza, in divenire, quello che può diventare. Nulla a che fare con la realtà virtuale di oggi. Il divenire donna è una specie di circuito molto contaminato che protende verso un ventaglio ampio di direzioni. La logica binaria fu spazzata via proprio da Nietzsche nella Genealogia della morale nel riferimento di Arianna. Quell'artificio mitologico del Minotauro rappresenta bene il divenire animale di oggi, e l'importanza del femminismo attuale. Senza l'alchimia di Arianna e del suo espediente, il Minotauro sarebbe ancora vivo non ci sarebbe stato nessun Teseo vincitore. La traccia di Nietzsche ritorna in Deleuze con i soggetti che sono immediatamente identificati come destinatari di un dominio. In questa ottica le donne, in qualunque contesto abbiano dovuto misurarsi, sono portatrici di alterità, di una minorità che resiste alla logica binaria di potere che è necessaria alle figure di dominio per strutturare e rendere inattaccabili i dei rapporti gerarchici. Rapporti di genere fondati sul primato del possesso, della proprietà e dell'assoggettamento. Continua...