L'INQUIETITUDINE E IL RANCORE

L'inquietitudine e il rancore.

<<Il mondo, per andare avanti, ha bisogno della crescita economica!!!>>
Quante volte e da quanti anni ascoltiamo o leggiamo questa frasa perentoria. Quasi un monito a fare di più rivolto a tutti gli uomini. Il mio istinto chiede subito: ma di quale crescita parliamo? Di quella dove il lavoro schiavistico produce merci in abbondanza di cui beneficiano solo coloro che sono capaci di lucrare su di esse? E anche di quella riservata solo a chi ha soldi per comprarle? Di quella che consente avviare e mantenere nel tempo diverse guerre? Di quella che costruendo produce scorie che inquinano il pianeta? Sono questi i valori indispensabili della crescita? C'è qualcosa che non torna. Questa è la crescita voluta dai neoliberisti alleati dei sovranisti e sostenuta dalle istituzioni che si fanno mantenere da loro. Questo viaggio umano unito alla crescita non porterà nulla di buono, avviene in totale assenza di  democrazia, su un treno dove in prima classe ci sono posti vuoti, e tantissima gente in piedi o a terra nei corridoi delle classi inferiori. Un percorso pieno di disuguaglianze, di Costituzioni accantonate, Statuti dei lavoratori annullati, e in costante aumento di conseguenze spiacevoli. Cari neoliberisti, avete tutto dalla vostra parte, anche le statistiche dei bisogni intimi di ognuno di noi, sapete benissimo che il mondo, modellato dalla vostra ingordigia, se al mattino ci sorprende senza soldi ci uccide. Ci uccide con il freddo, con la fame, con la violenza delle istituzioni. Ci uccide con sbalzi climatici insostenubili, con gli uragani mediterranei, con le desertificazioni, ci uccide costringendoci a lunghi viaggi della speranza, ci uccide nelle "rotte balcaniche", ci uccide nelle soste in luoghi e accampamanti per disperati. Uccide specie animali, disgela ghiacciai, uccide con le isole oceaniche di plastica. Per questo siamo diventati tutti schiavi ubbidienti. Siamo schiavi per paura, e il Covi-19 è l'arma giusta per schiavizzare anche chi è nato libero. Però un favore lo dovete, non prendeteci in giro con le vostre amenità globalizzate, con i vostri avvertimenti interessati, la vostra crescita è una schifezza e spero che presto non vi crederà più nessuno. La realtà è che vi divertite a spese di tutti coloro che vivono con lavori di troppe ore, con miseri compensi, sotto la minaccia di licenziamento, avete messo al bando ogni regola che rispetti le singolarità umane, che protegga un minimo d diritti di chi lavora. Con voi la dignità umana è sempre in pericolo. Giocate con Ferrari, Mercedes, panfili, moto d'acqua, moto di terra, satelliti persi  nello spazio, trivellazioni sempre più profonde, fate troppo rumore, vi raggruppate in navi da crociera che sembrano carceri galleggianti per dementi. Buttate risorse vitali e siete disturbatori sistematici di tutti i viventi. Oggi con il Covid-19 avete finalmente schiavizzato anche chi sembrava immune per intelligenza, cultura e storia personale. E' la vostra grande occasione di trasformare il 2021 in un'anno peggiore del 1872 anno del regolamento di conti con la Comune di Parigi. I trentamila morti per annientare la voglia di democrazia  e di diritti dei lavoratori di allora, sono un nulla per la vostra voglia di disciplina e di morte di oggi. Sopra: un'acciaieria abbandonata.