OPPOSIZIONE E OPPOSIZIONE

Opposizione e opposizione
Per i fatti di Bergamo, del "molto pio" Trivulzio, dov'è l'opposizione? Ci sarà un'inchiesta della magistratura che restituisca dignità ai morti di Bergamo deceduti da soli in casa per paura di andare in ospedale? Cosa è successo nelle carceri a marzo? Quanti detenuti sono stati uccisi e quanti feriti? Avremo notizie dei carcerati morti visto che non ne parla alcun giornale? Ci sarà una vera inchiesta su questi accaduti? O siamo alle solite non si saprà nulla come già per le stragi di Stato dei decenni addietro?
Parliamo del Presidente della Repubblica (buona occasione, oggi anche 25 aprile). Chi c'era ricorderà quando Sandro Pertini in televisione, dall'Irpinia, si disse sconvolto per i paesi distrutti e altrettanto sconvolto per il fatto che dopo quarantotto ore gli aiuti erano ancora del tutto insufficienti. Berlinguer capì che la vera opposizione in difesa del Paese civile, in difesa delle popolazioni povere e devastate dal terremoto, la stava facendo il capo dello Stato (un socialista). Si rese conto che attendere il cambiamento della politica della Dc stava di fatto neutralizzando il doveroso ruolo di un partito di opposizione. Uscì quindi dal dualismo stare al governo o stare all'opposizione e iniziò a propagare il concetto di opposizione democratica e in questo modo tornò a fare opposizione vera e potente, perché in quegli anni era far vivere o lasciar morire la democrazia. Il Presidente Sergio Mattarella somiglia a Pertini? Ma che, si certo, solo per i capelli bianchi. Oggi tutto sta avvenendo senza una vera opposizione. Anzi i comportamenti per fame di consensi di Lega e altri destrorsi alimentano un'ulteriore cristallizzazione del potere sull'attuale governo che opera indisturbato sotto spinte di necessità. Ignoriamo completamente, in questo quadro politico, chi possa fare opposizione a un Presidente del Consuglio nemmeno eletto dai cittadini. Il paese è stremato, l'emergenza sta facendo eludere anche la nostra bellissima settant'enne Costituzione, si preparano app con rigide regole di controllo individuale, sanzioni, denunce, insomma una lunga serie di vessazioni in crescendo che, con i prossimi vaccini, porteranno il paese verso una ribellione. Sarà l'obbligo ai vaccini che ricreerà un'opposizione. Il Centro-Sud è una polveriera, ma anche lo scontento nelle regioni del Nord è in aumento, alimentato dal dolore per le morti prive di dignità. Ci sarà giustizia? Oggi non ne vediamo nemmeno l'ombra e gli esempi del Pio Trivulsio e dell'ospedale di Bergamo sono emblemi di come Federalismo e le privatizzazioni hanno distrutto un intero paese e il suo vivere democratico. E' assai probabile che, non solo sapremo poco dei fatti recenti, ma che nemmeno ci sarà un'inchiesta su chi ha difatto sfasciato la sanità in Italia e oggi anche la democrazia.