SENTIRCI VIVI E L'IMPORTANZA DEL DIO WEB

Sentirci ancora vivi e l'importanza del dio Web. https://www.silvanofagiani.it/contacts
Oggi un nemico invisibile ci insegue subdolo e sanguinario, e noi ci comportiamo come il protagonista nei film western (quasi sempre con occhi blu di ghiaccio e faccia da duro), che quando gli sparano raffiche di pallottole, lui si rotola o corre facendo traiettorie piroettanti tali e precise che nessuna pallottola lo colpisce. Si sa "l'eroe" della filmografia è sempre immortale, noi no. Anch'io mi sento inseguito, non sento rumore di spari, non ho nulla di preciso da evitare ma mi comporto esattamente come Gian Maria Volonté nei panni del "gringo" o del poliziotto in "Io non ho paura", mi tolgo dalle traiettorie più pericolose, cerco di sgusciare via da impegni troppo affollati, scanso la pianura padana, mi organizzo contro la segregazione. Il ricordo dei miei 95 giorni senza un contatto umano mi mette il "sale sulla coda" non ho nessuna voglia di attendere che per la seconda volta gli eventi si impossessino della mia vita, cerco di provocarli penetrando nelle maglie dei contagi, evitando le restrinzioni, evitando vita persa, eludendo mancate occasioni, mancato lavoro, mancati amori, cercando sempre di non rinunciare al contatto umano. Vorrei provare a vivere eludendo la sopravvivenza. Attivo ogni mia energia vitale senza attendere di essere risucchiato dal susseguirsi delle limitazioni, giro come un folle la penisola, e come già abbondantemente accaduto in anni andati, cambio la geografia, inizio a sperimentare traiettorie opposte dei mei spostamenti e mi creo l'illusione di sentire solo gli spari dei nemici e non cadere perforato dai loro proiettili. Da Marzo a Giugno 2020 siamo tutti cambiati, dopo la pausa di qualche mese, e la fitta cronaca delle ultime settimane, dell'uomo del 2019 non vi è più traccia. L'uomo del 2020 ha subito un'ibridazione con la telematica. L'avvento del web ha coinvolto anche coloro che del web erano spaventati e ne stavano lontani. E' eccezionale l'utilità della rete che ha assunto un grande valore strategico nelle nostre vite, esso ci fa restare produttivi senza accentrarci nei consueti luoghi di lavoro. Pensate agli insegnanti della mia generazione che a malapena usavano le mail, tutto insieme a marzo e aprile, eccoli smanettare su Skipe, Zoom e piattaforme varie, organizzando conferenze e riorganizzando le proprie teste. I dio Web ha anche la capacità di farci sentire vivi e "ancora al mondo" pur se rinchiusi in casa, organizziamo le nostre vite rispettando quelle degli altri. Siamo incollati ai nostri strumenti elettronici, fantastichiamo relazioni passionali, diventiamo emotivamente creativi, e attendiamo che passi la bufera. Mi sono sempre chiesto: noi umani lottiamo per la vita o viviamo per lottare? Sento che biologicamente lottiamo per la vita con potenza (pensiamo alle urla del neonato che ha fame), ma se in momenti come questo ci sembra insufficiente, è certo arrivata l'ora di vivere per lottare!!!!

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